SPICCIOLI DI “ORTOGRAFIA”. Bis
Pillole a largo spettro. Lezioni on-line.
Spiccioli di ortografia (2).
Per scrivere bene le parole in lingua Italiana occorre conoscere bene alcune regole ortografiche.
• Alcuni pronomi personali sono doppi e vanno scritti in un modo particolare che poi cambia se sono seguiti dalle voci del verbo avere con l’ “H”:glielo, gliela, glieli, gliele diventano gliel’ho, gliel’hai, gliel’ha, gliel’hanno.
• La posizione dell’H cambia a seconda del significato grammaticale della parola:
H, nel verbo avere, va messa prima: ho, hai, ha, hanno.
H, nell’esclamazione, va messa dopo , o in mezzo: Ahi!, Ah! Ohi! Oh!
• Le doppie sono gemelle; sono sempre in due, ma non si trovano all’inizio di una frase. Vanno scritte insieme, ma nella divisione in sillabe, quando si va a capo, vanno divise. In una parola ci possono essere anche due o tre raddoppiamenti: rosso, uccello, abbassammo.
• Particolarità del plurale dei nomi che terminano in cia e gia. I nomi in cia e gia mantengono al plurale la i quando prima della c o della g c’è una vocale: l’acacia (le acacie), la camicia (le camicie), la ciliegia (le ciliegie).
• Particolarità del plurale dei nomi che terminano in cia e gia. I nomi in cia e gia perdono al plurale la i quando prima della c o della g c’è un’altra consonante: la pioggia (le piogge), la provincia (le province).
• I nomi in zio, zia, zii, zie vogliono una sola Z. Fanno eccezione , però, i nomi e i verbi che hanno nella radice la doppia ZZ: La doppia ZZ rimane: l’ozio, gli ozii, le spezie, l’addizione ma abbiamo anche la pazzia, noi spazziamo…
• “Sce” vuole anche la I solo con i nomi: scienza, coscienza, scientifico, scienziato,scientifico, coscienzioso, usciere e i loro eventuali derivati. La I non va in CONOSCENZA perché non è un derivato o un composto di scienza.
• GNA, GNO, GNU, GNE, GNI formano sillaba e non vanno mai divise.
• L’unica parola che vuole la I , con gna prima dell’altra vocale è COMPAGNIA, per non confonderla con COMPAGNA. Es: Io sono in compagnia di una mia compagna. Vogliono la I anche due forme verbali perché la I fa parte della loro desinenza. Queste forme verbali sono: la prima persona plurale del presente indicativo e la seconda persona plurale del presente congiuntivo. Noi disegniamo, che voi disegniate.
• “Un poco” subisce un’elisione . si toglie infatti una sillaba e si mette l’apostrofo.
• “Qual” è un troncamento di quale e non vuole l’apostrofo..
• Sono troncamenti e perciò non vogliono l’apostrofo: mar, pan, gran, un, tal…
• Ricorda: TRONCAMENTO, senza apostrofo: UN
• Ricorda: ELISIONE, con l’ apostrofo: UN’.





