EXPO 2015. Il sollecito a utilizzare artisti italiani
La lettera al Ministro
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Siamo contrari a collaborazioni con artisti di tutto il mondo? No, tutt’altro. EXPO 2015 però è la più importante vetrina di questi tempi. Sappiamo come vanno le cose in Italia, sappiamo soprattutto a cosa siano sottoposti quanti abbiano deciso di fare del loro talento un mestiere. Che sia arte o spettacolo, pur essendo l’Italia una bandiera di queste discipline nel mondo intero, lavorare in uno di questi comparti è un problema. La maggior parte delle volte lo è al punto da imporre una rinuncia, in favore di un altro mestiere o dell’emigrazione. Non è un caso che la maggior parte dei giovani che hanno studiato materie artistiche stiano cercando fortuna all’estero.
Ecco allora che EXPO 2015 è un’occasione. Un’occasione di lavoro. Un’occasione per i nostri talenti di farsi conoscere nel mondo e ampliare i loro orizzonti artistici e occupazionali.
Cirque Du Soleil è capace di spettacoli bellissimi. Ne siamo tutti consapevoli. Eppure siamo convinti che in Italia si è bravi altrettanto. Per questo dire che saranno chiamati artisti italiani a collaborare con Cirque Du Soleil per lo spettacolo “Allavita“, previsto per EXPO 2015, non basta. EXPO 2015 è e deve essere soprattutto prodotto italiano, materiale o immateriale.
EXPO 2015 è un’occasione per valorizzare le eccellenze. Non ce ne vogliano dunque gli artisti di Cirque Du Soleil per questa iniziativa. La lettera che segue, inviata a mezzo email ai destinatari in elenco, non è contro le collaborazioni internazionali, ma a favore della produttività artistica in Italia.
Firma anche tu.
Grazie.
Su questa pagina si può sottoscrivere il sollecito al Ministero dei Beni e delle Attività culturali per un maggior impegno al fine di valorizzare e utilizzare le eccellenze italiane dello spettacolo e dell’arte in occasione di EXPO 2015
Come si presenta l’Italia al mondo in Expo 2015? Con Cirque Du Soleil?! Bravi, ma che c’entra? Perché? Non abbiamo forse eccellenze all’altezza delle aspettative da promuovere come biglietto da visita del “made in Italy” davanti al mondo intero?!
Mi piace molto il lavoro di Cirque Du Soleil, ma temo che non sia questo il punto.
Il punto è EXPO in quanto tale.
Provo a spiegarmi.
EXPO è considerata da sempre l’occasione mondiale per tutti i paesi di incontrarsi in un grande mercato.
Di più, il paese organizzatore ha la grandissima opportunità di dimostrare le sue capacità e promuovere le sue eccellenze al mondo intero.
Per capirci, i francesi, nell’EXPO del 1889 costruirono la Tour Eiffel, doveva essere un monumento temporaneo, è divenuta il simbolo della Francia nel mondo.
Ecco, credo che questo esempio basti a spiegare la portata simbolica di questa manifestazione.
Va benissimo Cirque Du Soleil, va ancora meglio che a collaborare allo spettacolo siano maestranze e artisti italiani.
Meglio sarebbe ancora, tuttavia, che lo spettacolo stesso rappresentasse l’Italia, fatto da italiani in tutto e per tutto, attingendo alla storia, all’arte, alla pittura, alla musica, all’opera lirica, al teatro, alla tradizione, al territorio.

Parigi. Expo 1889
Allavita è il biglietto da visita di expo 2015. Si tratta dello spettacolo di punta.
Dovrebbe essere italiano. Dovrebbe essere rappresentativo del mondo dello spettacolo.
Poi potremmo avere anche ospiti come Cirque Du Soleil. Anzi, dobbiamo.
Ecco, mi manca la nostra Tour Eiffel dello spettacolo e dell’arte.
Avrei preferito fosse italiana, non canadese.
Almeno in questa occasione.
Federico
Firma anche tu per una maggiore valorizzazione degli artisti italiani a Expo 2015!
Per dirla con Roberto Bolle: “È giusto che siano gli artisti di casa
nostra i protagonisti di questa vetrina mondiale così importante”.
In seguito alla scelta di utilizzare Cirque Du Soleil per (testuale, dal sito di EXPO) “rappresentare l’universalità del pubblico che visiterà Expo Milano 2015“, convinti che in Italia si abbiano già le risorse artistiche utili e necessarie, che fanno del nostro paese un UNICUM nel mondo (basti pensare alla lirica, al teatro e all’arte), con questa lettera si vuole sollecitare il Ministero e EXPO 2015 a un maggior impegno per la promozione delle eccellenze italiane nel mondo.
Sei d’accordo?
FIRMA adesso la scheda che segue per inviare un’email di sollecito ai destinatari in intestazione.
Attenzione!
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| 144 | Francesca Ventura | ||
| 143 | federica pinna | ||
| 142 | GIULIANA SATTA | ||
| 141 | Anna Novello | In Italia esistono grandissimi artisti anche al di là dei soliti nomi noti che occupano tutti i cartelloni nazionali ufficiali. Dare valore a tutte queste realtà a compensi (compensi non rimborsi) adeguati ma non milionari sarebbe importante per un evento che dovrebbe essere un orgoglio nazionale. Grazie. | |
| 140 | nicoletta finzi | ||
| 139 | Francesca proietti cosimi | ||
| 138 | Marco Sacco | ||
| 137 | alfredo troisi | ||
| 136 | Giovanna Nocetti | Sono un'artista. Sono indignata perché abbiamo artisti validi che vengono dimenticati dalle istituzioni. Solo noi in questo caso specifico dimostriamo una volta di più di essere provinciali. | |
| 135 | Carlo pucci | ||
| 134 | Marco Daverio | ||
| 133 | Gino Calenda di Tavani | ||
| 132 | Maria Laura Spagnoli | ||
| 131 | luca pignagnoli | ||
| 130 | Alessandra Agresti | ||
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